Collana vita di relazione
La paura, male oscuro del nostro tempo,
Rezzara, Vicenza, 2005, pp. 128, ISBN 88-86590-70-9.
La paura è il male oscuro di una società altamente sviluppata, nella quale nasce l’incertezza della capacità di dominare le forze e le energie sviluppate, di vivere socialmente in pace, di ricondurre la propria esistenza a un progetto. Gli avvenimenti quotidiani sembrano aumentare questa incertezza, per cui non mancano coloro che parlano di “eclisse” del futuro.

Nella pubblicazione si analizzano l’origine della paura, le conseguenze e i possibili ricorsi risolutivi.

AA.VV.
L’adolescenza prolungata
ISBN 88-86590-08-3, pp. 144, € 9,50.
Non esiste per i giovani una sufficiente spinta alla emancipazione dalla famiglia di origine, dopo l’inserimento stabile in un’attività lavorativa. Il fenomeno ha rilievo sociale ed educativo, perché indice di una popolazione che progressivamente invecchia e del ritardo di assunzione di responsabilità da parte delle nuove generazioni. L’argomento è analizzato nelle sue cause e nei risvolti educativi e sociali che comporta.

AA.VV.
Demografia: l’Italia al tramonto?
ISBN 88-865980-04-0, pp. 112, € 9,50.
Mentre nel mondo si teme ancora che l’aumento della popolazione metta in serio pericolo i già precari equilibri attuali, in Italia viene meno lo stesso ricambio generazionale. Le cause sono molte: benessere egoistico, mancanza di speranza e di progettualità, disincentivi per la maternità, rigidità nell’organizzazione del lavoro. Se vogliamo un cambiamento di rotta, il figlio non dev’essere più considerato “affare” dei genitori, ma “bene sociale”.

AA.VV.
Intercultura, nuovo orizzonte della società italiana
ISBN 88-86590-28-8, pp. 152, € 10,50.
Nel pluralismo attuale bisogna inventare un nuovo concetto, quello di integrazione, libero da ogni velleità di imposizione culturale, imboccando l’unica via di uscita, l’interculturalità. Il futuro dell’umanità dovrà essere infatti modellato secondo una “comunità dei volti”, cioè una convivenza di uomini liberi, ricchi della propria identità, capaci di incontrarsi nel dialogo con gli altri per costruire la società di tutti. Per questo cambiamento epocale il tempo si è fatto breve: occorrono risposte concrete, alcune già individuate nella pubblicazione.

AA.VV.
Famiglie piccole e fragili: quale futuro?
ISBN 88-86590-27-X, pp. 112, € 10,50.
La pubblicazione vuole approfondire le cause profonde della crisi attuale della famiglia, trovare qualche risposta, individuare due serie di ostacoli collaterali: l’incapacità di realizzare un giusto equilibrio tra dimensione pubblica e privata dell’esistenza, il ripiegamento prevatistico su di sé, l’impoverimento della vita di relazione e la crisi dei valori, testimoniata dalla permissività.

AA.VV.
Società civile e mondi vitali
ISBN 88-86590-32-6, pp. 132, € 10,50.
I mondi vitali sono relazioni sociali significative, che tendono a coincidere con le relazioni interpersonali, i rapporti primari di fiducia e affidamento reciproco. I mondi vitali sono oggi condannati alla sterilità se non si aprono a una partecipazione più ampia, allo Stato che solo può dare risposte decisive alla esistenza dei mondi vitali e dei soggetti stessi. L’importante è stabilire in questa relazione un rapporto libero, trasparente, nel quale non si insinuino interessi neo-corporativi.

AA.VV.
La violenza sui bambini
ISBN 88-86590-47-4, pp. 92, € 10,50.
Le politiche familiari in Italia sono latitanti; i bambini non sono considerati un bene comune, ma soltanto dei genitori, che talora proiettano su di loro le conflittualità familiari: nelle separazioni e nei divorzi le vittime sono sempre i bambini, oggetto di contesa attraverso rivendicazioni giuridiche o regali accattivanti. Quando fortunatamente ciò non avviene, essi sono sottoposti ad apprendimenti smisurati, forse in funzione delle ambizioni dei genitori. Come è possibile costruire una società a misura di bambino? A tale interrogativo intende rispondere la presente pubblicazione.

AA.VV.
Adolescenti in crisi
ISBN 88-86590-53-9, pp. 120, € 10,33.
C’è un’età della vita nella quale il ragazzo si emancipa dall’ambiente protetto dell’infanzia, con responsabilità e libertà, intraprende la strada per essere se stesso. Improvvisamente diventa ingrato verso chi pensa e provvede a lui; si contrappone nei giudizi e nelle scelte di vita a chi lo ama; arriva a gesti talora irrazionali pur di affermare la propria soggettività. Senza difese affronta il mondo, gli amici, la scuola, la strada; stabilisce senza cautele relazioni a volte ambigue, subisce non raramente duri contraccolpi e riporta dolorose ferite. Come accostarci a lui ed essergli di aiuto? Quali risposte offre la pedagogia? A questi interrogativi nella presente opera si cerca una risposta.

AA.VV.
Solitudine e incomunicabilità
ISBN 88-86590-64-4, pp. 112, € 8,00.
La solitudine è una situazione umana che ha accompagnato l’uomo dai primordi dell’umanità in tutte le sue tappe, legandolo nel bene e nel male ai sentimenti di angoscia, paura, morte. Essa si presenta in forma ambigua: in alcuni casi è valore positivo essendo scelta, in altri negativo risultando perdita di significato della propria esistenza. Il carattere competitivo della società industriale ha reso debole la solidarietà generale, che nella civiltà agricola univa le persone fin dalla nascita, senza distinzioni, ed ha creato nuove relazioni basate sulla scelta volontaria, in gran parte determinata dalla utilità reciproca. Si è creata così una società instabile, nella quale è indispensabile stare al gioco del più forte per non scomparire, e dove spesso c’è il ripiegamento delle fasce deboli, destinate a diventare marginali.
Nel presente volume si presentano i volti che assume la solitudine e alcuni orientamenti per il suo superamento.

AA.VV. La povertà nascosta del Nord-Est ISBN 88-86590-63-6, pp. 84, € 8,00. La povertà è la faccia nascosta del benessere, sulla quale si preferisce distogliere lo sguardo od esprimere giudizi accusatori irresponsabili. In Italia si contano tuttavia due milioni e mezzo di famiglie sotto la soglia della povertà relativa e 900 mila persone sotto la soglia della povertà assoluta. Il povero oggi è una persona che per mancanza di risorse e di possibilità professionali e/o culturali è escluso da quelli che sono i bisogni minimi ed essenziali alla persona. Una progettualità adeguata potrà scaturire solo da una conoscenza continua del territorio, da un quadro normativo certo, dall’efficienza di una rete integrata di servizi e di prestazioni, dalla elaborazione di criteri universali insieme a progetti particolari per le situazioni limite.